Mobilità degli operatori giovanili · Realizzato

Art Goes Digital

Arti digitali e youth work: un percorso per sperimentare grafica, animazione, video e media creativi come strumenti educativi, espressivi e inclusivi.

Art Goes Digital
AzioneKA153-YOU
Mobilità15–21 ottobre 2025
LuogoOristano, Sardegna
Partecipanti21 partecipanti
Dimensione europea7 Paesi
Finanziato dall’Unione europea

Perché è nato e su cosa ha lavorato.

Art Goes Digital ha esplorato il potenziale delle arti digitali nel lavoro con i giovani. La mobilità è stata pensata per operatori interessati a integrare strumenti creativi e digitali nelle proprie attività, non come fine tecnico ma come mezzo per facilitare espressione, partecipazione e apprendimento.

Durante la formazione, i partecipanti hanno sperimentato linguaggi diversi, dalla progettazione grafica all’animazione e al video editing. Il lavoro pratico ha permesso di passare rapidamente dalla scoperta degli strumenti alla progettazione di attività replicabili nei contesti delle organizzazioni partner.

Una parte centrale del percorso è stata dedicata alla sperimentazione pratica: i partecipanti hanno esplorato strumenti digitali, linguaggi visivi e forme espressive contemporanee per capire come l’arte possa dialogare con tecnologia, comunicazione e lavoro con i giovani.

Il percorso ha insistito sul rapporto tra creatività e intenzione educativa: non bastava imparare a usare uno strumento digitale, era necessario capire quale messaggio trasmettere, quale pubblico coinvolgere e come trasformare un prodotto multimediale in un’occasione di apprendimento, espressione e partecipazione.

Cosa volevamo ottenere.

Ogni mobilità viene costruita intorno a obiettivi concreti, collegati ai bisogni dei partecipanti e alla possibilità di trasferire gli apprendimenti nei contesti locali.
Competenze digitali

Rafforzare l’uso consapevole di strumenti di grafica, animazione e montaggio video.

Creatività

Sperimentare processi artistici digitali applicabili alle attività con i giovani.

Inclusione

Usare linguaggi visivi e multimediali per creare opportunità di espressione accessibili e partecipative.

Metodologia

Tradurre gli strumenti digitali in attività di educazione non formale concrete e replicabili.

Come si è svolto.

Il programma combina educazione non formale, lavoro in gruppi internazionali, sperimentazione pratica e riflessione sugli apprendimenti.
01
Esplorare gli strumentiIntroduzione pratica a grafica, video, animazione e media creativi.
02
Creare contenutiEsercitazioni individuali e di gruppo per trasformare idee in prodotti digitali.
03
Progettare attivitàAdattamento degli strumenti alle esigenze del lavoro con i giovani.
04
Trasferire le competenzeCondivisione di metodi, feedback e idee per il follow-up nelle organizzazioni partner.

Persone e organizzazioni in dialogo.

Il valore della mobilità nasce anche dall’incontro tra esperienze, pratiche e prospettive provenienti da contesti differenti.
ItaliaLituaniaMacedonia del NordPoloniaRepubblica CecaAustriaSlovenia

Quello che il progetto ha lasciato.

I risultati sono pensati per continuare a essere utilizzati oltre i giorni della mobilità.
Risultato

Manuale

Produzione di un manuale con strumenti e metodologie sviluppati nel progetto.

Risultato

Contenuti digitali

Creazione di materiali grafici, video e altri prodotti realizzati durante la mobilità.

Risultato

Capacità organizzative

Rafforzamento della possibilità per le organizzazioni di integrare arti e strumenti digitali nel youth work.

Impatto. Il progetto ha avvicinato competenze creative e competenze educative. I partecipanti hanno acquisito maggiore autonomia nell’uso di strumenti digitali e, soprattutto, una visione più chiara di come inserirli in processi partecipativi, inclusivi e orientati all’apprendimento.

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Ogni progetto affronta un tema diverso, mantenendo al centro partecipazione, educazione non formale e cooperazione europea.